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Monumenti

Castel dell’Ovo, il castello più antico di Napoli.

La fortezza sull’isolotto di Megaride, fra il Borgo Marinari e il golfo: una passeggiata verso il lungomare con il Vesuvio davanti agli occhi.

Circa 2,5 km Isolotto di Megaride, lungomare
Il Castel dell’Ovo sull’isolotto di Megaride all’alba, con il porticciolo e il Vesuvio sullo sfondo
Castel dell'Ovo.

L'imponente fortezza sull'isolotto di Megaride, la più antica di Napoli, dista circa 2,5 km dalla struttura. Raggiungibile con una piacevole passeggiata verso il lungomare, offre viste spettacolari sul golfo e sul Vesuvio.

Dove Napoli è nata

Il Castel dell’Ovo sorge sull’isolotto di Megaride, la piccola isola di tufo collegata alla terraferma da un ponte di pietra. È uno dei luoghi in cui la tradizione colloca le origini della città: qui, secondo il mito, approdò il corpo della sirena Partenope, e qui i coloni greci fondarono il primo nucleo abitato che portò il suo nome.

In età romana l’isolotto faceva parte della grande villa di Lucio Licinio Lucullo; nel V secolo, secondo la tradizione, vi fu confinato Romolo Augustolo, l’ultimo imperatore romano d’Occidente. Poi vennero i monaci, i Normanni, gli Svevi, gli Angioini e gli Aragonesi: a questi ultimi e ai viceré spagnoli si deve in gran parte la fortezza che vediamo oggi.

La leggenda dell’uovo

Il nome viene da una leggenda medievale: il poeta Virgilio, considerato a Napoli una sorta di mago protettore, avrebbe nascosto un uovo in una gabbia nelle fondamenta del castello. Finché l’uovo fosse rimasto intatto, il castello e la città sarebbero stati al sicuro.

È una storia che i napoletani raccontano ancora volentieri, e che rende la visita qualcosa di più di un giro fra mura e bastioni.

Il Borgo Marinari e le terrazze sul golfo

Ai piedi del castello c’è il Borgo Marinari, il piccolo porticciolo con le barche dei pescatori e le case affacciate sull’acqua. Salendo sulle terrazze della fortezza, la vista si apre sull’intero golfo: il Vesuvio da una parte, la collina di Posillipo dall’altra, e nelle giornate limpide le sagome delle isole.

All’alba e al tramonto il castello cambia colore con la luce, ed è uno dei soggetti più fotografati della città.

Come arrivarci dalla Pignasecca

Il castello dista circa 2,5 km dalla casa. La strada più bella è a piedi: si scende lungo Via Toledo fino a Piazza del Plebiscito e al Palazzo Reale (circa 1 km), e da lì si prosegue verso il mare, fino al ponte che porta a Megaride.

Al ritorno si può allungare lungo il lungomare di Via Caracciolo, la passeggiata più amata dai napoletani, e rientrare con calma verso il centro.

Consigli pratici

  • Verificate orari e aperture sul sito del Comune di Napoli prima di andare: il castello ospita anche mostre ed eventi.
  • Scarpe comode: la passeggiata dal centro è piacevole ma tutta a piedi, con qualche salita all’interno della fortezza.
  • Il tramonto è il momento migliore per le foto del golfo e del Vesuvio.
  • Abbinate la visita a Piazza del Plebiscito e al Palazzo Reale, che sono lungo la strada.