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Storia

Napoli Sotterranea, la città sotto la città.

Da Piazza San Gaetano si scende nel sottosuolo greco-romano: cave di tufo, cisterne dell’antico acquedotto e i rifugi della Seconda guerra mondiale.

Circa 15 minuti a piedi Piazza San Gaetano
Una cisterna scavata nel tufo, con l’acqua limpida illuminata e una scala nella roccia
Napoli Sotterranea.

Situata in Piazza San Gaetano a circa 15 minuti a piedi, è un percorso guidato nel sottosuolo greco-romano della città. Un suggestivo viaggio a 40 metri di profondità tra acquedotti antichi e rifugi antiaerei storici.

Un viaggio a quaranta metri di profondità

Il percorso di Napoli Sotterranea parte da Piazza San Gaetano, nel cuore di Via dei Tribunali, a circa 15 minuti a piedi dalla casa. È una visita guidata che scende a circa 40 metri sotto il livello della strada, in un mondo fresco e silenzioso che contrasta con la vivacità dei vicoli in superficie.

Il sottosuolo di Napoli è fatto di tufo, una pietra vulcanica tenera e leggera: fin dall’epoca greca i napoletani la scavarono per ricavarne i blocchi con cui costruire la città, lasciando sotto i propri piedi una rete enorme di cavità.

Dalle cave greche all’acquedotto

Quelle cavità non rimasero vuote. In età romana e nei secoli successivi furono collegate da cunicoli e trasformate in cisterne dell’acquedotto che riforniva le case: i pozzi scendevano dai cortili fino all’acqua, e il sistema rimase in uso per moltissimo tempo.

Durante la visita si percorrono stretti passaggi scavati nella roccia e si arriva a cisterne dove l’acqua, illuminata, restituisce l’idea di come funzionava questa città nascosta.

I rifugi della guerra

Durante la Seconda guerra mondiale le cavità diventarono rifugi antiaerei: migliaia di napoletani vi trovarono riparo dai bombardamenti. Sulle pareti restano scritte, disegni e oggetti lasciati da chi trascorse lì sotto lunghe notti, una testimonianza toccante della storia recente della città.

Come arrivarci dalla Pignasecca

Da casa si attraversa Via Toledo e si entra nel centro antico: passando per Piazza del Gesù Nuovo (circa 350 m) e lungo Spaccanapoli si sale verso Via dei Tribunali, dove si apre Piazza San Gaetano. Lungo la strada si incontrano anche la Cappella Sansevero e San Gregorio Armeno, la via dei presepi.

Consigli pratici

  • La visita è guidata e a turni: controllate orari e modalità sui canali ufficiali di Napoli Sotterranea.
  • Sotto terra la temperatura è fresca tutto l’anno: portate una felpa leggera anche d’estate.
  • Alcuni passaggi sono molto stretti: chi soffre di claustrofobia può chiedere alla guida prima di iniziare.
  • Scarpe comode e con suola che non scivola: ci sono scale e tratti di roccia.